I FIORI DEL MALE

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I FIORI DEL MALE

I FIORI DEL MALE

Trama i Fiori del Male

I fiori del male : Nel 1975 esce, per la rivista “Manga Erotopia“, “I Fiori del Male (Aku no hana)”, che viene definito come un drammatico affresco delle perversioni dell’animo umano. Gli echi letterari come i riferimenti a De Sade e Mishima sono brillanti e il sodalizio tra la fantasia di Okazaki e il disegno di Kamimura rende questo manga uno dei titoli di punta della rivista. Nel raccontare la tragedia estetica e sociale della protagonista Sayuri, gli autori si soffermano ad analizzare pulsioni e brutalità sessuali mai affrontate da una pubblicazione per adulti. Adatto a un pubblico adulto.

Recensione

In Giappone dopo la guerra fu costruita una scuola di Ikebana KoruKami costituita da Rannosuke Hanayagi .

Rannosuke Hanayagi era un demone che rapiva giovani donne per possederle e ucciderle.

Un giornalista, dopo la scomparsa della sua fidanzata Sayuri, indagò sulla scomparsa di 95 donne che erano tutte collegate alla scuola di Ikebana KoruKami. dove un demone uccideva giovani donne per impossessarsi del loro fiore del male.

Chi dispone un fiore, innanzitutto deve conoscere bene quel fiore. Le donne sono un fiore, ma sono anche un vaso

Kazuo Kamimura

Vita Di Kazuo Kamimura

Kazuo Kamimura è stato un noto fumettista, illustratore e saggista giapponese. Kazuo è nato a Yokosuka, nella prefettura di Kanagawa, il 7 Marzo 1940.

Ha studiato presso la Musashino Art University, dove si è laureato nel 1964. Successivamente ha lavorato part-time come illustratore presso l’agenzia pubblicitaria Senkosya, dove ha fatto la conoscenza di Yu Aka, un noto paroliere e poeta giapponese.

Yu Aka, vista la sua abilità nel disegno, propose a Kazuo una collaborazione per realizzare una striscia a fumetti. Ma il debutto vero e proprio di Kazuo nel mondo dei manga avvenne nel 1967, con la pubblicazione di Kawaiko Sayuri-chan no Daraku nel primo numero della rivista Gekkan Town.

L’anno successivo, dopo aver lavorato ai disegni di Parada (storia di Yu Aku), Kazuo decide di mettere definitivamente da parte il suo lavoro di illustratore per dedicarsi a tempo pieno a disegnatore di strisce a fumetti. Negli anni che seguirono, Kazuo ha pubblicato molte opere, tra cui Dousei Jidai, Shura Yukihime (storia originale di Kazuo Koike), Shina no Kawa (storia originale di Hideo Okazaki) e Lady Snowblood. In quel periodo Kazuo ottenne il soprannome di Showa no Eishi (che significa “pittore Ukiyo-e painter dell’Era Showa”) per via del suo elegante stile di disegno. Tra le sue opere, Dousei Jidai è una di quelle che ha avuto maggiore successo in Giappone. All’estero, invece, l’opera di Kazuo Kamimura più nota è Lady Snowblood, la quale è stata omaggiata da Quentin Tarantino nel suo film ‘Kill Bill’ (2003-2004). Nel film viene riproposto il tema musicale di ‘Lady Snowblood’ (1973), trasposizione dell’omonimo manga, e ne viene ripresa parte della trama.

Ciò ha riportato Lady Snowblood sotto i riflettori internazionali e motivato la prima traduzione del manga in lingua inglese nel 2005. Nel 2009, Ed Brubaker, Marko Djurdjevic e Clay Mann hanno creato il personaggio Lady Bullseye del franchise Marvel ‘Daredevil’ come omaggio a Lady Snowblood. Nel suo periodo di maggior attività, Kazuo Kamimura passava molto del suo tempo a disegnare. Lavorava a circa quattrocento pagine al mese. Tra i suoi assistenti c’è stato anche Hitoshi Iwaaki, che divenne successivamente noto come l’autore di Kiseiju – L’ospite indesiderato, Eureka e di Historie. All’inizio del 1986, Kazuo venne improvvisamente ospedalizzato per un tumore alla faringe, per il quale morì l’11 Gennaio dello stesso anno, all’età di 45 anni.

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